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Negli ultimi ultimi 4 anni sono triplicati gli attacchi hacker alle strutture sanitarie. Fra i più eclatanti in Italia sono stati il il furto e la successiva pubblicazione di dati sensibili dei pazienti residenti su server e database di ASL e varie strutture ospedaliere del centro-nord Italia ad opera di un hacker sedicenne legato ad Anonymous nel marzo del 2016. Il secondo caso di attacco hacker ha visto protagonista l’ASL di Trento che ha dovuto bloccare temporaneamente i propri sistemi informativi con relative conseguenze economiche sulla normale erogazione dei propri servizi durante i momenti dell’attacco e nel periodo di ripristino dei servizi.

I danni economici (oltre che di immagine) sono spesso enormi; si stima che nel mondo il giro di affari legato al furto di dati clinici si aggiri attorno ai 10 miliardi di euro (stima McKinsey), considerando che solo negli Stati Uniti si calcolano furti di dati per un valore medio annuo di 5,5 milioni l’anno.

La diffusione dell’e-health, ovvero la digitalizzazione di dati e di servizi sanitari, ha senza dubbio facilitato l’incremento di attacchi hacker e furti di informazioni sensibili.

E’ necessario per le organizzazioni sanitarie, operare in due direzioni; da una parte è fondamentale dotarsi di infrastrutture IT sempre più solide e sicure, dall’altra occorre adottare contromisure per contenere i  rischi di danni economici e giuridici derivanti dal furto dei dati.

Per questa seconda tipologia di intervento, Eurobrokers Insurance Services Sr, business partner Afea. è in grado di fornire una consulenza assicurativa mirata sul tema della Cyber Security. Vista la complessità e le varie sfaccettature dell’argomento, Eurobrokers Insurance Services Sr potrà fornire consulenza in riferimento alla copertura della RC generale; esistono, infatti, importanti punti di contatto tra Cybersecurity, RC generale e RC generale dei medici.

 

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